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"Ridare
vita e prestigio ai quartieri"
Occorre ridare vita e prestigio a
ogni quartiere. Rilanciarne l'immagine. Occorre fare
in modo che la partecipazione dei cittadini alla vita
del quartiere sia maggiormente attiva rispetto a quella
attuale. La sede della circoscrizione deve diventare
la "seconda casa" di ogni residente, un
luogo di riferimento per coloro che hanno bisogno
di assistenza e vogliono ricevere informazioni utili
per la vita di tutti i giorni.
"Più
sicurezza nei parchi e nei giardini"
Non è sufficiente il vigile
di quartiere, servono maggiori controlli anche da
parte delle forze dell'ordine sia di giorno che di
notte, nonché una maggiore illuminazione pubblica,
soprattutto nelle cosiddette zone a rischio. Chiederò
che il "poliziotto di quartiere" (carabinieri
e polizia) oggi operativo solo nell'area del centro
storico e del campus scolastico, svolga servizio anche
nei nostri quartieri, per garantire più sicurezza
ed essere più vicino al cittadino. Alcuni parchi,
inoltre, sono ad alto potenziale criminogeno. Le siringhe
lasciate in giro tra le sterpaglie dai tossicodipendenti
sono indicatori di allarme per la sicurezza di tutti.
E'quindi necessario aumentare la vigilanza (come ad
esempio nel centro commerciale di San Lazzaro e nei
giardini adiacenti) per prevenire atti vandalici nei
confronti delle strutture pubbliche e di quelle private.
"Salute
pubblica: via le antenne dallo stadio "Mancini"
Tra i vari impegni che intendo portare
a buon fine con determinazione, ce n'è uno
che mi sta particolarmente a cuore: le antenne dei
telefonini. Via tutte quelle installate vicino alle
abitazioni, in particolare sui pali dell' illuminazione
dello stadio "Mancini".
Farò tutto ciò che sarà in mio
potere, dunque, per far rispettare gli impegni presi
nelle ultime settimane (pre-elettorali) anche una
volta trascorse le elezioni.
"Verde
pubblico: aree verdi e giochi per bambini"
Consentitemi una parentesi personale.
Quando ero bambino, mio nonno mi portava spesso in
"campagna". Grazie a lui ho imparato a vivere
e apprezzare le bellezze della natura e a rispettarla.
Troppo spesso mi capita di vedere in giro per i nostri
quartieri, intere aree verdi impraticabili a causa
dell'erba alta e della sporcizia (per non parlare
delle siringhe lasciate a terra dai tossicodipendenti).
Il mio impegno sarà quello di rendere tutti
i parchi e i giardini dei nostri quartieri vivibili,
in ordine e perfettamente puliti. Aumentare il numero
dei cestini per i rifiuti da dislocare intorno alle
aree verdi, installare nuovi pannelli informativi
che educhino al "rispetto dell'ambiente"
e organizzare corsi di giardinaggio per le famiglie
del quartiere per il mantenimento e la pulizia dei
giardini di casa. Se necessario, mettere a disposizione
degli abitanti, l'attrezzatura da giardino necessaria
per la pulizia dei viali, dei marciapiedi e delle
mini aree verdi adiacenti alle abitazioni. Una sorta
di attrezzatura in prestito da ritirare e riconsegnare
in sede ogni qualvolta un residente ne faccia richiesta.
E' mia intenzione inoltre, fornire gli spazi di verde
pubblico con giochi per bambini, sicuri e protetti.
"Impianti
sportivi: riaprire i campi da tennis a San Lazzaro"
I campi da tennis di San Lazzaro (quelli
costruiti di fianco al Palazzetto dello Sport) sono
l'esempio lampante di una cattiva gestione della cosa
pubblica. Ho visto quella struttura sportiva "nascere"
e "morire" nel giro di pochissimo tempo.
Soldi buttati al vento. Il mio impegno, in tal senso,
sarà quello di ridare vita a questa costruzione
( e ad altre che si dovessero trovare nelle medesime
condizioni) per troppo tempo abbandonata a se stessa
e alla mercé di vandali e piccoli teppisti.
Stilare un regolamento e a una tabella oraria per
la gestione dell'impianto sportivo. Consentire così
lo svolgimento degli incontri, senza però recare
disturbo alla quiete pubblica circostante, dove vivono
circa 80 famiglie.
"Tradizioni
popolari: riproporre il Festivallato"
Riproporre una delle manifestazioni
di quartiere più coinvolgenti della città
è per me un dovere.
Il "Festivallato", con la sue serate musicali,
i balli, la cucina tradizionale e il sano divertimento
di una volta è certamente una di quelle feste
popolari che devono tornare a animare le estati fanesi.
"Attività
culturali, sociali, sportive e ricreative utili per
tutti"
Ogni circoscrizione è obbligata,
per statuto, a organizzare attività culturali,
sociali, sportive e ricreative. Il mio impegno sarà
quello di promuovere attività di vario genere
che abbiano il maggior numero di consensi. Non, quindi,
i "soliti corsi" organizzati per pochi intimi
o per il consueto gruppetto di persone, ma corsi di
grande interesse generale. Per questo, il mio obiettivo
primario sarà quello di conoscere, attraverso
un questionario riservato alle famiglie del quartiere,
i gusti e gli interessi generali di ciascuno, in modo
da poter agire in maniera mirata.
"Un
nuovo modo di dialogare tra istituzione e cittadino"
La trasparenza nella gestione della
cosa pubblica è per me un fattore importantissimo.
Il dialogo tra le istituzioni ( il Presidente e i
Consiglieri) e i cittadini (gli abitanti dei quartieri
di San Lazzaro, Vallato, Colonna, Tre Ponti e Madonna
Ponte) sta alla base di ogni democrazia.
Per questo sono convinto che sia necessario, per amministrare
al meglio un quartiere, capire e farsi capire. Informare
e essere informati. Oltre ai soliti orari di sportello,
in cui la sede della terza circoscrizione è
aperta al pubblico, sto pensando nuovi metodi di comunicazione
per effettuare le segnalazioni tra presidenza e cittadini:
internet per i più giovani, (con l'utilizzo
dell'e-mail o della chat); il telefono (con gli sms
informativi) o la carta tradizionali per i meno esperti.
Tutti, infatti, devono poter comunicare e avere accesso
alle informazioni, nessuno deve essere escluso. Segnalare
un problema o porre quesiti dovrà essere per
chiunque lo desideri, un'operazione facile e immediata.
"Far rifiorire le attività commerciali
del quartiere"
Ricordo ancora una pubblicità
molto famosa degli anni '80 che andava in onda in
una radio della città: "
Venite al
Centro Commerciale San Lazzaro, il più grande
di Fano !". Oggi, ricordo quei tempi non soltanto
con un pizzico di nostalgia, ma anche con un sentimento
di rabbia.
Rabbia perché nessuno si è più
preoccupato della sorte dei piccoli negozi e dei centri
commerciali, schiacciati letteralmente dai "fratelli"
più grandi. Sono convinto che il negozio "sotto
casa" sia un bene da salvaguardare a tutti i
costi. I nostri piccoli centri commerciali (Vallato
e San Lazzaro) da tutelare e salvaguardare. Come ?
Riportandoci la gente, ancora prima del cliente, organizzando
iniziative popolari, ridando vita al quartiere e dignità
al nome che porta. Il cittadino deve sentirsi "orgoglioso"
di vivere nel suo quartiere e di farne parte.
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