Michele Santoro
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CONSIGLIERE DELLA 3° CIRCOSCRIZIONE DEL COMUNE DI FANO
     

"Ridare vita e prestigio ai quartieri"

Occorre ridare vita e prestigio a ogni quartiere. Rilanciarne l'immagine. Occorre fare in modo che la partecipazione dei cittadini alla vita del quartiere sia maggiormente attiva rispetto a quella attuale. La sede della circoscrizione deve diventare la "seconda casa" di ogni residente, un luogo di riferimento per coloro che hanno bisogno di assistenza e vogliono ricevere informazioni utili per la vita di tutti i giorni.


"Più sicurezza nei parchi e nei giardini"

Non è sufficiente il vigile di quartiere, servono maggiori controlli anche da parte delle forze dell'ordine sia di giorno che di notte, nonché una maggiore illuminazione pubblica, soprattutto nelle cosiddette zone a rischio. Chiederò che il "poliziotto di quartiere" (carabinieri e polizia) oggi operativo solo nell'area del centro storico e del campus scolastico, svolga servizio anche nei nostri quartieri, per garantire più sicurezza ed essere più vicino al cittadino. Alcuni parchi, inoltre, sono ad alto potenziale criminogeno. Le siringhe lasciate in giro tra le sterpaglie dai tossicodipendenti sono indicatori di allarme per la sicurezza di tutti. E'quindi necessario aumentare la vigilanza (come ad esempio nel centro commerciale di San Lazzaro e nei giardini adiacenti) per prevenire atti vandalici nei confronti delle strutture pubbliche e di quelle private.


"Salute pubblica: via le antenne dallo stadio "Mancini"

Tra i vari impegni che intendo portare a buon fine con determinazione, ce n'è uno che mi sta particolarmente a cuore: le antenne dei telefonini. Via tutte quelle installate vicino alle abitazioni, in particolare sui pali dell' illuminazione dello stadio "Mancini".
Farò tutto ciò che sarà in mio potere, dunque, per far rispettare gli impegni presi nelle ultime settimane (pre-elettorali) anche una volta trascorse le elezioni.


"Verde pubblico: aree verdi e giochi per bambini"

Consentitemi una parentesi personale. Quando ero bambino, mio nonno mi portava spesso in "campagna". Grazie a lui ho imparato a vivere e apprezzare le bellezze della natura e a rispettarla. Troppo spesso mi capita di vedere in giro per i nostri quartieri, intere aree verdi impraticabili a causa dell'erba alta e della sporcizia (per non parlare delle siringhe lasciate a terra dai tossicodipendenti). Il mio impegno sarà quello di rendere tutti i parchi e i giardini dei nostri quartieri vivibili, in ordine e perfettamente puliti. Aumentare il numero dei cestini per i rifiuti da dislocare intorno alle aree verdi, installare nuovi pannelli informativi che educhino al "rispetto dell'ambiente" e organizzare corsi di giardinaggio per le famiglie del quartiere per il mantenimento e la pulizia dei giardini di casa. Se necessario, mettere a disposizione degli abitanti, l'attrezzatura da giardino necessaria per la pulizia dei viali, dei marciapiedi e delle mini aree verdi adiacenti alle abitazioni. Una sorta di attrezzatura in prestito da ritirare e riconsegnare in sede ogni qualvolta un residente ne faccia richiesta. E' mia intenzione inoltre, fornire gli spazi di verde pubblico con giochi per bambini, sicuri e protetti.

"Impianti sportivi: riaprire i campi da tennis a San Lazzaro"

I campi da tennis di San Lazzaro (quelli costruiti di fianco al Palazzetto dello Sport) sono l'esempio lampante di una cattiva gestione della cosa pubblica. Ho visto quella struttura sportiva "nascere" e "morire" nel giro di pochissimo tempo. Soldi buttati al vento. Il mio impegno, in tal senso, sarà quello di ridare vita a questa costruzione ( e ad altre che si dovessero trovare nelle medesime condizioni) per troppo tempo abbandonata a se stessa e alla mercé di vandali e piccoli teppisti. Stilare un regolamento e a una tabella oraria per la gestione dell'impianto sportivo. Consentire così lo svolgimento degli incontri, senza però recare disturbo alla quiete pubblica circostante, dove vivono circa 80 famiglie.


"Tradizioni popolari: riproporre il Festivallato"

Riproporre una delle manifestazioni di quartiere più coinvolgenti della città è per me un dovere.
Il "Festivallato", con la sue serate musicali, i balli, la cucina tradizionale e il sano divertimento di una volta è certamente una di quelle feste popolari che devono tornare a animare le estati fanesi.

"Attività culturali, sociali, sportive e ricreative utili per tutti"

Ogni circoscrizione è obbligata, per statuto, a organizzare attività culturali, sociali, sportive e ricreative. Il mio impegno sarà quello di promuovere attività di vario genere che abbiano il maggior numero di consensi. Non, quindi, i "soliti corsi" organizzati per pochi intimi o per il consueto gruppetto di persone, ma corsi di grande interesse generale. Per questo, il mio obiettivo primario sarà quello di conoscere, attraverso un questionario riservato alle famiglie del quartiere, i gusti e gli interessi generali di ciascuno, in modo da poter agire in maniera mirata.


"Un nuovo modo di dialogare tra istituzione e cittadino"

La trasparenza nella gestione della cosa pubblica è per me un fattore importantissimo.
Il dialogo tra le istituzioni ( il Presidente e i Consiglieri) e i cittadini (gli abitanti dei quartieri di San Lazzaro, Vallato, Colonna, Tre Ponti e Madonna Ponte) sta alla base di ogni democrazia.
Per questo sono convinto che sia necessario, per amministrare al meglio un quartiere, capire e farsi capire. Informare e essere informati. Oltre ai soliti orari di sportello, in cui la sede della terza circoscrizione è aperta al pubblico, sto pensando nuovi metodi di comunicazione per effettuare le segnalazioni tra presidenza e cittadini: internet per i più giovani, (con l'utilizzo dell'e-mail o della chat); il telefono (con gli sms informativi) o la carta tradizionali per i meno esperti.
Tutti, infatti, devono poter comunicare e avere accesso alle informazioni, nessuno deve essere escluso. Segnalare un problema o porre quesiti dovrà essere per chiunque lo desideri, un'operazione facile e immediata.


"Far rifiorire le attività commerciali del quartiere"

Ricordo ancora una pubblicità molto famosa degli anni '80 che andava in onda in una radio della città: "…Venite al Centro Commerciale San Lazzaro, il più grande di Fano !". Oggi, ricordo quei tempi non soltanto con un pizzico di nostalgia, ma anche con un sentimento di rabbia.
Rabbia perché nessuno si è più preoccupato della sorte dei piccoli negozi e dei centri commerciali, schiacciati letteralmente dai "fratelli" più grandi. Sono convinto che il negozio "sotto casa" sia un bene da salvaguardare a tutti i costi. I nostri piccoli centri commerciali (Vallato e San Lazzaro) da tutelare e salvaguardare. Come ? Riportandoci la gente, ancora prima del cliente, organizzando iniziative popolari, ridando vita al quartiere e dignità al nome che porta. Il cittadino deve sentirsi "orgoglioso" di vivere nel suo quartiere e di farne parte.

     
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