Il demonio sa bene quando attaccarci

C’è un vantaggio non da poco che satana possiede rispetto a noi: il tempo. Mentre la nostra vita terrena è scandita dai secondi, quella spirituale del demonio no. Per questo egli ha tutto il tempo a disposizione per tentarci e farci cadere al momento opportuno. Satana tentò Gesù nel deserto (Mt 4,1) al termine dei quaranta giorni, non all’inizio e neppure a metà del tempo, ma solo quando evidentemente Gesù era allo stremo delle sue forze e “ebbe fame”. In quel momento satana si avvicinò a Lui. Nella nostra vita accade la stessa cosa. Il maligno attende con pazienza che siamo affaticati, nel dolore, presi dallo scoraggiamento, dalla fame, dalla solitudine, dai dubbi e solo allora ci colpisce. Il demonio è astuto, intelligente e ha possibilità che noi non abbiamo, ma con l’aiuto dello Spirito Santo possiamo anticiparne le mosse, conoscere le sue proposte di salvezza per quello che sono e così evitare di cadere nelle sue trappole. Per difenderci dai suoi attacchi abbiamo a disposizione due armi invincibili: lo scudo della fede e la spada della Parola di Dio. Quando la tentazione comincia ad assalirci nella mente, è il momento di aprire una pagina di Vangelo, afferrare il santo Rosario e ricorrere ai Sacramenti. Non ultimo invocare l’Angelo custode. Ricorda che dove finisce il nostro limite, lì inizia l’intervento di Dio.