Se Dio sa già tutto, perché pregare ?

A questa domanda che può sembrare una provocazione, si può rispondere con una certa semplicità. Pregare non è soltanto chiedere qualcosa a Dio. Noi preghiamo perché così facendo facciamo esperienza di Dio, ovvero ci avviciniamo a Lui. Gesù, spesso ci invita a pregare incessantemente, a chiedere al Padre ciò di cui abbiamo bisogno. E facendo questo manteniamo viva la relazione con Dio. Come accade tra gli uomini, in una relazione più conosciamo una persona, più questa relazione si intensifica, diventa vera, autentica. Il Padre che è nei Cieli sa ciò di cui noi abbiamo bisogno, ancor prima che glielo chiediamo. Matteo, nel suo Vangelo al capitolo 6 spiega molto bene cos’è la preghiera e come pregare. Dio non va convinto di nulla, e non lo convinceremo certo noi con le nostre preghiere. Piuttosto, è importante che la preghiera sia innanzitutto di lode e di ringraziamento. In ultimo di richiesta. Anche Gesù prima di compiere una qualsiasi azione o miracolo, per prima cosa rendeva Lode al Padre, poi agiva, guariva i malati e resuscitava i morti.